Sinossi
Heidi Bergman è una psicologa che lavora presso Homecoming, una struttura privata che aiuta i soldati a reinserirsi nella società dopo le missioni di guerra. Anni dopo, Heidi ha cambiato vita e non ricorda quasi nulla di quel periodo, scoprendo gradualmente che le terapie erano in realtà una copertura per sperimentare medicinali sui veterani. La serie esplora il mistero dietro la struttura e la rimozione mnemonica della protagonista.
Riepilogo Recensione
Noi accogliamo con grande entusiasmo l'esordio di Julia Roberts nel mondo della serialità, definendo la sua prova attoriale come un esercizio di classe cristallina. Sopra ogni cosa, abbiamo apprezzato la regia raffinata di Sam Esmail, capace di regalarci movimenti di macchina virtuosi e piani sequenza da capogiro che infondono al racconto una tensione costante, che non esitiamo a definire hitchcockiana. Non si tratta però di semplice estetica fine a se stessa: una delle particolarità che ci ha più colpito è la gestione atipica del formato video, che cambia tra passato e presente in modo opposto rispetto alle convenzioni classiche, creando un effetto profondamente straniante. Abbiamo anche notato con piacere le lunghe code sui titoli di coda di ogni episodio, capaci di mettere in scena momenti di ironia inattesa o sequenze spiazzanti e leggermente disturbanti. Definiamo Homecoming come una serie ipnotica, a tratti persino inquietante, e decisamente fuori dai canoni tradizionali. È un'opera che sfida i generi e che fa dello spiazzamento il suo punto di forza assoluto. Sebbene sia un prodotto di altissimo livello tecnico e narrativo, riconosciamo che la sua atmosfera alienante potrebbe non renderla adatta a un binge-watching forsennato. Per questo motivo, vi suggeriamo di approcciarvi alla visione con una posologia attenta, godendovi la costruzione creativa di ogni episodio e la colonna sonora ricca di citazioni cinematografiche d'autore.
Consigli per la fruizione
Vi consigliamo una ferrea posologia: un'assunzione di due episodi alla volta è la dose più congeniale, preferibilmente dopo i pasti.