Sinossi
Sandy Kominsky è un attore che, dopo una carriera mai esplosa del tutto, gestisce una rinomata scuola di recitazione a Los Angeles. Il suo migliore amico e storico agente, Norman Newlander, affronta il dolore per la perdita della moglie malata. Sandy promette all'amica in punto di morte di occuparsi di Norman, dando vita a un rapporto profondo e ironico tra due uomini che navigano tra le sfide della vecchiaia, della salute e dei legami familiari.
Riepilogo Recensione
Noi abbiamo trovato questa serie firmata da Chuck Lorre una vera perla nel catalogo Netflix. Nonostante sia partita un po' in sordina, ci ha conquistato grazie alla straordinaria interpretazione di due monumenti della recitazione come Michael Douglas e Alan Arkin, che dimostrano una disinvoltura e una mira recitativa impeccabili. Abbiamo apprezzato molto la scelta tecnica di Lorre di abbandonare i classici teatri di posa e le risate registrate delle sitcom tradizionali per una regia a telecamera fissa, più vicina alla commedia brillante e familiare. La scrittura è il vero punto di forza: i dialoghi costruiscono mondi e personaggi tridimensionali, con un background che si percepisce vivido anche quando non viene esplicitato. C’è inoltre una sottile e deliziosa metanarrazione che arricchisce l'intera visione. Sebbene i temi trattati sembrino ideali per un pubblico più maturo, noi riteniamo che la serie sia assolutamente godibile a più livelli grazie a un umorismo che colpisce tutti. È un racconto che inizialmente può lasciare tiepidi, ma che conquista lentamente con un mix di cinismo e dolcezza. Abbiamo amato lo sguardo sincero sulla vecchiaia e l'amicizia, filtrato da un'ironia pungente, sfrontata e priva di peli sulla lingua.
Consigli per la fruizione
visione ponderata, non più di due puntate alla volta. Va sorseggiata con gusto, suggeriamo accompagnata da uno scotch invecchiato!