Sinossi
Ispirata a fatti reali e basata sul libro di John Preston, la miniserie racconta la scandalosa relazione omosessuale tra Jeremy Thorpe, leader del partito Liberale britannico, e il giovane Norman Josiffe alla fine degli anni '70. La vicenda segue i tentativi di ricatto e il conseguente processo pubblico che vide Thorpe accusato di aver assoldato un sicario per uccidere l'ex amante, scuotendo le fondamenta della politica inglese.
Riepilogo Recensione
In questa visione abbiamo ritrovato con immenso piacere la scrittura vivace e acuta di Russell T. Davies, che insieme a un comparto tecnico d'eccellenza ha confezionato tre episodi di grande fascino. Abbiamo apprezzato moltissimo l'equilibrio della narrazione, costantemente in bilico tra la fedele ricostruzione storica e i toni pungenti della black comedy. Per noi si è trattato di un'opera folgorante, capace di intrattenere e far riflettere al tempo stesso. Uno dei punti di forza assoluti è stata l'interpretazione di Hugh Grant: finalmente abbiamo avuto l'occasione di ammirare le sue reali e grandi capacità attoriali, andando oltre i soliti ruoli da commedia romantica. Il suo gigioneggiare si riempie qui di sfumature emotive incredibili. Non è da meno Ben Whishaw, che ci ha convinto pienamente con una performance brillante che gli è valsa un meritato Golden Globe. Segnaliamo inoltre l'apporto fondamentale del musicista Murray Gold, la cui colonna sonora originale funge da contrappunto perfetto per esaltare i toni grotteschi della miniserie. Complessivamente, abbiamo trovato questa produzione di altissima classe inglese, capace di giocare con lo humor nero e il senso del ridicolo senza mai scivolare nella farsa, mantenendo un equilibrio drammatico impeccabile che ci ha tenuti incollati allo schermo per tutta la durata della visione.
Consigli per la fruizione
Binge watching, anche se per via della buona struttura seriale e per la sua brevità, sarà come vedere un lungo film!
Densità Narrativa
FOLGORANTE - Abbiamo trovato la scrittura di Russell T. Davies estremamente vivace e acuta, capace di creare tre episodi di grande fascino sospesi magistralmente tra la ricostruzione storica e la black comedy.