Sinossi
La seconda stagione si concentra sulla figura di Lorenzo de' Medici, noto come il Magnifico, e sulla sua ascesa al potere nella Firenze rinascimentale, tra intrighi politici, mecenatismo artistico e la storica rivalità con la famiglia Pazzi.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
La seconda stagione si concentra sulla figura di Lorenzo de' Medici, noto come il Magnifico, e sulla sua ascesa al potere nella Firenze rinascimentale, tra intrighi politici, mecenatismo artistico e la storica rivalità con la famiglia Pazzi.
Noi abbiamo riscontrato che questa seconda stagione de I Medici è tecnicamente superiore alla precedente, ma soffre ancora di difetti strutturali imbarazzanti. Nonostante i miglioramenti in costumi, CGI e colonna sonora, il comparto recitativo ci ha lasciato molto perplessi: Daniel Sharman risulta inespressivo e Sean Bean sembra recitare senza alcun interesse. Abbiamo notato un doppiaggio spesso fuori sincronia, un errore grave per una produzione internazionale curata in Italia. La regia cerca di essere 'giovane' con movimenti circolari alla Michael Bay, ma il risultato ci è parso caotico e privo di senso narrativo. La sceneggiatura giustappone gli eventi senza amalgamarli, rendendo la serie simile a un incrocio tra Don Matteo e una soap opera di basso profilo. I personaggi ci sono sembrati ridotti a sagome di cartone, bloccati in dialoghi pieni di spiegoni noiosi e incomprensibili. In sintesi, dove eravamo rimasti con la prima stagione, lì siamo rimasti: un prodotto mediocre che, pur con qualche passo avanti formale, non riesce a convincerci né a coinvolgerci, risultando a tratti involontariamente ridicolo.