Il Contesto
Un'analisi approfondita della storia e degli autori delle sigle televisive italiane tra gli anni '60 e '80, dai classici robotici agli sceneggiati storici, passando per i grandi nomi della musica leggera.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Un'analisi approfondita della storia e degli autori delle sigle televisive italiane tra gli anni '60 e '80, dai classici robotici agli sceneggiati storici, passando per i grandi nomi della musica leggera.
In questa puntata speciale, noi abbiamo esplorato l'affascinante mondo delle sigle d'autore della televisione italiana, concentrandoci su quello che abbiamo definito il 'periodo d'oro' tra gli anni '60 e gli anni '80. Abbiamo analizzato come grandi nomi della musica leggera e delle colonne sonore abbiano prestato il loro straordinario talento al piccolo schermo, spesso lavorando dietro pseudonimi o nomi di gruppi fittizi legati alle serie. Abbiamo ricordato il percorso di Nico Fidenco con 'Bem' e il fondamentale sodalizio tra Luigi Albertelli e Vince Tempera, che ha rivoluzionato il mercato discografico con successi come 'Ufo Robot' e 'Goldrake', capaci di vendere oltre un milione di copie. Noi abbiamo voluto sottolineare l'incredibile qualità tecnica di queste produzioni, che spesso vedevano la partecipazione di turnisti e musicisti d'eccezione, come il bassista Ares Tavolazzi degli Area. Abbiamo passato in rassegna i contributi dei fratelli Guido e Maurizio De Angelis, universalmente noti come Oliver Onions, celebrando il loro lavoro per 'Sandokan', 'Doraemon' e i film cult di Bud Spencer e Terence Hill. Durante la discussione, abbiamo anche approfondito casi bizzarri e collaborazioni inaspettate, come quella di Roberto Vecchioni per 'I Barbapapà', Edoardo Vianello e Wilma Goich per 'Cybernella', o il contributo di Marco Masini per 'Shaman King'. Infine, non abbiamo tralasciato il lato più cupo e sperimentale, citando Claudio Simonetti dei Goblin e il suo lavoro per la serie 'College'. Questa carrellata ci ha permesso di confermare come queste sigle non fossero semplici riempitivi, ma vere e proprie eccellenze della produzione musicale italiana che hanno segnato la cultura pop del nostro paese.