Sinossi
Ambientata nel fatiscente regno medievale di Dreamland, la serie segue le sventure della giovane principessa Bean, una ragazza ribelle con una forte propensione per l'alcol. Ad accompagnarla nel suo viaggio verso l'autodeterminazione sono il suo ingenuo compagno Elfo, fuggito da un mondo troppo felice, e il suo demone personale Luci, inviato per indurla in tentazione. Insieme, il trio affronta orchi, spiriti, arpie e molti sciocchi umani, mentre Bean cerca di sfuggire ai doveri reali e alle aspettative di suo padre, Re Zøg, in una parodia dei classici stilemi fantasy.
Riepilogo Recensione
Noi abbiamo analizzato approfonditamente Disenchantment e ne siamo usciti con un giudizio agrodolce. Si tratta indubbiamente di un prodotto confezionato con grande cura, che dal punto di vista tecnico non sfigura affatto rispetto alle leggendarie produzioni passate di Matt Groening come I Simpson o Futurama. Tuttavia, non siamo riusciti a scrollarci di dosso una persistente sensazione di "fuori tempo massimo". Il serial ci è apparso stanco, non tanto per la verve o il ritmo, che restano discreti, ma per l'incapacità di evolversi rispetto al panorama attuale dell'animazione per adulti. Oggi il mercato offre capolavori di complessità e cinismo come Rick & Morty o Bojack Horseman, e di fronte a questi giganti, Disenchantment ci è sembrata rimanere parecchi passi indietro. Abbiamo trovato che la serie si lasci guardare volentieri e riesca a strappare qualche sorriso grazie al suo approccio dissacrante ai cliché del genere fantasy, ma purtroppo lascia pochissima traccia nello spettatore una volta terminata la visione. La trama orizzontale, pur essendo una novità per Groening, non riesce a dare quella spinta necessaria a rendere il racconto davvero memorabile. In definitiva, abbiamo riscontrato il minimo sindacale della scrittura di un autore che sembra non essersi spostato di una virgola nonostante l’evoluzione del mezzo televisivo intorno a lui. Pollici alzati per la realizzazione visiva, ma pollice quasi verso per una mancanza di coraggio narrativo che penalizza l'opera complessiva.
Consigli per la fruizione
visione libera
Densità Narrativa
DEFATICANTE - Una serie che scorre via con estrema facilità durante la visione, ma che altrettanto facilmente scivola di dosso allo spettatore senza lasciare un impatto duraturo nella memoria narrativa.