Il Contesto
Un'analisi della figura mitologica dello Yeti, analizzando come questo misterioso umanoide delle nevi sia diventato un elemento ricorrente nella cultura pop, dai fumetti classici ai moderni videogiochi e serie TV.
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Un'analisi della figura mitologica dello Yeti, analizzando come questo misterioso umanoide delle nevi sia diventato un elemento ricorrente nella cultura pop, dai fumetti classici ai moderni videogiochi e serie TV.
All'interno della nostra rubrica dedicata all'alfabeto seriale, siamo giunti alla lettera Y, che abbiamo voluto dedicare allo Yeti. Abbiamo discusso di come questa figura, nata dal mito nepalese, sia diventata un'icona imprescindibile della cultura pop moderna. Durante il blocco, abbiamo analizzato la sua presenza trasversale in moltissimi media: dai fumetti classici come Zagor e Martin Mystere fino alle incursioni nelle storie Disney con Zio Paperone. Abbiamo notato come non esista serie dedicata al mistero, da Doctor Who a Roswell, che non abbia affrontato almeno una volta il mito dell'Abominevole uomo delle nevi. Anche il mondo dei videogiochi è saturo di avvistamenti, con titoli celebri come Tomb Raider, Uncharted e World of Warcraft che lo includono nei loro immaginari. Ci ha colpito scoprire come perfino il mercato della telefonia abbia subito il fascino di questo nome, pur senza tradursi in design particolari. Nonostante lo Yeti ricopra spesso ruoli secondari, abbiamo concordato che la sua versione più iconica e amata rimanga quella cinematografica della Pixar in Monsters & Co. Secondo noi, questo personaggio rappresenta perfettamente il fascino dell'ignoto che la serialità ama esplorare, riuscendo a passare con disinvoltura da toni horror a sfumature comiche e rassicuranti. È un simbolo che continua a stimolare la fantasia di autori e spettatori, confermandosi un elemento cardine del folklore contemporaneo trasportato su ogni tipo di schermo.