Il Contesto
Una retrospettiva enciclopedica sulla figura del vampiro attraverso i diversi media. L'analisi spazia dai classici della letteratura horror come Dracula alle rivisitazioni animate giapponesi e disneyane, fino ad arrivare all'esplosione del genere romance e young adult nel cinema e nella televisione contemporanea, senza dimenticare l'importante contributo dei fumetti e dei videogiochi alla mitologia dei succhiasangue.
L'Analisi
In questa rubrica dedicata alla lettera V, noi abbiamo esplorato l'immenso e variegato magazzino della narrazione vampirica. Abbiamo constatato come il vampiro sia uno dei mostri più versatili, capace di passare dal terrore puro di Dracula alle versioni umoristiche di Quackula o del demenziale Don Dracula di Osamu Tezuka. Noi abbiamo analizzato l'evoluzione del genere, notando come l'ultimo decennio sia stato dominato dalla componente romance inaugurata da Twilight, che ha trasformato i vampiri in icone stucchevoli per il pubblico young adult. Tuttavia, abbiamo ricordato con piacere serie che consideriamo fondamentali come Buffy l'ammazzavampiri di Joss Whedon e il crudo True Blood, oltre a citare esperimenti più moderni come Penny Dreadful e The Strain. La nostra discussione si è estesa al mondo dei fumetti, citando i vampiri supereroistici di Marvel e DC come Blade e Morbius, e le atmosfere cupe di 30 giorni di notte. Non potevamo tralasciare l'ambito videoludico, dove abbiamo celebrato saghe iconiche come Castlevania e Legacy of Kain, né l'impatto dei giochi di ruolo come Vampire: The Masquerade. Per noi è evidente che, nonostante l'overdose di contenuti, il vampiro rimanga una figura centrale dell'immaginario collettivo, capace di rinnovarsi costantemente tra horror, azione e dramma sentimentale.