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L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.

WIP SERIE TV
AI SUMMARIZED Contenuto estratto dal materiale originale di Sono Cose Serie e riassunto da AI

Superstition

Di cosa si tratta

La serie segue le vicende della famiglia Hastings, proprietaria dell'unica impresa di pompe funebri e del cimitero nella città di La Rochelle, in Georgia. Oltre ai servizi funebri convenzionali, la famiglia è specializzata nel gestire morti causate da entità demoniache e fenomeni soprannaturali. Guidati dal patriarca Isaac Hastings, i membri della famiglia utilizzano armi esoteriche e conoscenze arcane per combattere le forze del male che minacciano la loro comunità, cercando di mantenere l'equilibrio tra il mondo dei vivi e quello delle ombre.

Prime Impressioni (WIP)

Noi abbiamo trovato Superstition una serie perfettamente brutta sotto ogni aspetto produttivo, una vera e propria sfida alla pazienza dello spettatore. La regia di Mario Van Peebles ci è parsa disastrosa, caratterizzata da un'ossessione per le inquadrature strette e un uso della telecamera a mano che fallisce nel tentativo di creare ritmo. Abbiamo notato errori tecnici grossolani, come jumpscare fuori sincrono rispetto all'audio e alle reazioni degli attori. Narrativamente, la serie ci è sembrata un totale fallimento: dialoghi insostenibili, strutture rubate agli anni '90 e personaggi che sono cloni mal riusciti di figure già viste in altri show. Particolarmente irritante è stata per noi la linea comica affidata allo 'zio Bubba' nella nona puntata, un cliché privo di tempi comici e basato su un overacting stancante. Anche il reparto tecnico è stato da noi bocciato: la CGI è talmente posticcia che abbiamo coniato l'acronimo 'CaGatona' per descriverla, mentre la fotografia e le scenografie abusano di macchine del fumo e luci strobo come nelle peggiori feste liceali. Abbiamo criticato persino la scelta di intitolare il primo episodio semplicemente 'Pilot', segno di una pigrizia creativa che permea l'intera stagione. Persino il doppiaggio italiano ci è sembrato amplificare lo scollamento generale, rendendo l'esperienza ancora più straniante. In conclusione, crediamo che questa serie ridefinisca il concetto di bruttezza televisiva, posizionandosi sul gradino più basso della nostra scala di valutazione.

Consigli per la fruizione

Guardate le puntate una alla volta per avere il tempo di scuotere ripetutamente la testa e mormorare “come è possibile, come è possibile”. Se non ce la fate, le puntate essenziali minime ideali per apprezzare tutta la miseria di Superstition risultano essere: la prima, la nona e l’ultima. Vivamente consigliata la versione doppiata in Italiano che ne amplifica la bruttezza aggiungendo quell’effetto scollamento ulteriore.

Certificazioni Contenuto

HUMAN VERIFIED

Contenuto verificato dal team di Sono Cose Serie.

AI SUMMARIZED

Contenuto estratto dal materiale originale di Sono Cose Serie e riassunto da AI.

La Scala della Scimmia

La scala della Scimmia non misura la qualità — misura la dipendenza. Quanto la serie è capace di tenerci attaccati.

0 — Uistitì morente

Per quando la serie ti respinge attivamente: non è indifferenza, è rigetto. Ti viene voglia di smettere e fare altro.

1 — Uistitì pigmeo

Una scimmietta che sta in un palmo. La serie la guardi, va bene, ma se ti interrompono non muore nessuno.

2 — Tarsio

Piccolo ma con occhi enormi. Vigile, attento, ipnotizzato dai dettagli. Non compulsivo, ma presente.

3 — Scimpanzé

Scimmia solida, costante. Ti tiene senza picchi estremi.

4 — Orango

Ora la faccenda è seria. Molli la cena, posticipi le telefonate, rinunci a uscire.

5 — King Kong

Non riesci a smettere. La serie ti trascina e tu non opponi resistenza.

6 — Kong sotto oppiacei

Per quando la dipendenza cambia natura: non è più voglia di andare avanti ma dolore all'idea che finisca.

Nota: La scala standard è 1-5. 0 e 6 sono casi straordinari.