Il Contesto
In un futuro alternativo dove i supereroi sono stati sterminati dai cattivi, un invecchiato Logan vive una vita tranquilla come contadino. Tormentato dai debiti verso la spietata gang di Hulk, accetta un'ultima missione: accompagnare un ormai cieco Occhio di Falco attraverso un'America post-apocalittica.
L'Analisi
Noi abbiamo scelto di parlarvi di Old Man Logan, una miniserie Marvel fondamentale scritta da Mark Millar e disegnata magistralmente da Steve McNiven. Ci troviamo di fronte a un'ucronia affascinante ambientata in un futuro in cui i supercriminali hanno trionfato, spartendosi gli Stati Uniti. Noi abbiamo apprezzato moltissimo l'atmosfera da road-story post-apocalittica, arricchita da forti venature western, che vede un Logan ormai invecchiato e pacifista costretto a rimettersi in viaggio. Il successo di questa storia è stato tale da spingere la Marvel a creare una serie regolare e diversi spin-off, segno di quanto l'immaginario creato da Millar e McNiven abbia fatto colpo sui lettori. Abbiamo inoltre sottolineato l'importanza di quest'opera come principale fonte d'ispirazione per il film "Logan" con Hugh Jackman. Nonostante le trame delle due opere seguano binari differenti, abbiamo riscontrato punti di contatto profondi nella caratterizzazione del protagonista. Il film è riuscito a catturare l'essenza del fumetto, diventando uno dei cinecomics più apprezzati e particolari degli ultimi anni, arrivando persino a una candidatura all'Oscar per la sceneggiatura originale. Per noi, Old Man Logan rappresenta un punto di riferimento per chiunque voglia vedere come i personaggi classici possano essere decostruiti e inseriti in contesti radicalmente differenti, mantenendo intatta la loro forza narrativa.