Il Contesto
Un'analisi della crescente tendenza degli utenti ad accelerare la velocità di riproduzione delle serie TV o a saltare parti di episodi tramite il fast forward per consumare contenuti più velocemente, spinti dalla pressione sociale del dover 'essere al passo' e dalla sovrabbondanza di offerta sulle piattaforme.
L'Analisi
Noi abbiamo analizzato con una certa preoccupazione il fenomeno dello speed watching, una tendenza che si sta diffondendo tra i fruitori di serie TV e che troviamo semplicemente inquietante. Si tratta dell'utilizzo della funzione di avanzamento veloce o dell'accelerazione della velocità di riproduzione per consumare gli episodi in meno tempo, saltando scene d'atmosfera o dialoghi considerati 'lenti'. Abbiamo discusso a lungo sulle ragioni di questo comportamento, giungendo alla conclusione che non sia dettato solo dalla scarsa qualità di alcune opere, ma da una sorta di bulimia mediatica e obbligo sociale. Viviamo in un'epoca in cui sembra imperativo aver visto tutto subito per non essere esclusi dalle conversazioni sui social network o dai dibattiti al pub con gli amici. Noi crediamo che questo approccio distrugga la visione artistica degli autori, riducendo l'opera a un semplice contenuto da spuntare da una lista infinita. È una riflessione amara su come il bingewatching stia degenerando in una corsa contro il tempo che toglie valore e significato al tempo stesso della visione, trasformando un piacere in un dovere sociale.