Di cosa si tratta
Creata da Seth Macfarlane, la serie segue le avventure della nave spaziale Orville e del suo equipaggio. Sebbene inizialmente presentata come una commedia, l'opera si rivela essere un omaggio molto fedele e quasi serio all'universo di Star Trek, mescolando temi etici, avventura spaziale e un umorismo basato principalmente sui dialoghi e sulle dinamiche interpersonali dei protagonisti.
Prime Impressioni (WIP)
Noi abbiamo trovato The Orville una serie che spiazza profondamente lo spettatore. Non la consideriamo una vera parodia, poiché non spinge l'acceleratore sull'ironia, restando invece un omaggio talmente fedele a Star Trek da sfiorare il plagio nelle ambientazioni. Il nostro giudizio principale è che la serie, purtroppo, non faccia ridere quanto ci si aspetterebbe da un autore come Macfarlane. I dialoghi hanno il suo tipico taglio ma appaiono molto più 'all'acqua di rose', probabilmente per adattarsi a un pubblico familiare, rendendo i primi episodi mediamente noiosi e a tratti inutili. Noi riteniamo che se le puntate avessero avuto la durata tipica di una sit-com, il ritmo ne avrebbe giovato. La linea umoristica spesso complica le trame invece di arricchirle, e queste ultime risultano poco originali o prevedibili, sebbene graziose. Nonostante ciò, riconosciamo che la serie migliora di puntata in puntata e vanta effetti speciali di altissimo livello, merito anche del successo di film come Guardiani della Galassia che hanno aperto la strada a questo tipo di produzioni bizzarre. Ci è sembrato, in ultima analisi, il giocattolo personale che Macfarlane si è costruito per sfogare il suo amore sincero per la sci-fi classica, consapevole che non gli avrebbero mai affidato la regia di un vero Star Trek. Pur mancando di una personalità definita, per noi resta un prodotto che 'si può guardare', specialmente per gli appassionati del genere.