Il Contesto
Un'analisi approfondita della figura dell'elfo nella cultura pop e seriale, partendo dalle radici mitologiche norrene fino alle reinterpretazioni moderne in letteratura, serie TV, anime e videogiochi.
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Un'analisi approfondita della figura dell'elfo nella cultura pop e seriale, partendo dalle radici mitologiche norrene fino alle reinterpretazioni moderne in letteratura, serie TV, anime e videogiochi.
Noi abbiamo dedicato questa puntata dell'alfabeto seriale alla lettera E, concentrandoci sulla figura degli Elfi. Abbiamo esplorato come l'iconografia classica sia indissolubilmente legata alla visione di J.R.R. Tolkien e alla successiva trasposizione cinematografica di Peter Jackson, che ha canonizzato queste creature come esseri diafani, biondi e dalle orecchie a punta. Durante la nostra analisi, abbiamo tracciato il percorso che parte dalla mitologia norrena, dove gli elfi venivano già divisi tra quelli della luce e quelli oscuri, dotati di sensi acuti e abilità magiche. Abbiamo discusso di come questo canone sia stato adottato da autori come Terry Brooks per la saga di Shannara, ma abbiamo anche analizzato le deviazioni più originali. Abbiamo citato gli elfi domestici di Harry Potter, descritti da J.K. Rowling come servi magici, e la visione di Terry Pratchett in Mondo Disco, dove le faerie diventano esseri ostili e privi di empatia. Infine, abbiamo voluto includere una riflessione sul mondo dei videogiochi parlando di Link di The Legend of Zelda: abbiamo notato che, pur non essendo nominalmente definito elfo, la sua estetica silvana e le orecchie a punta lo inseriscono di diritto in questa categoria iconografica. In conclusione, noi abbiamo osservato come questa figura si sia evoluta nel tempo, rimanendo un pilastro fondamentale del genere fantasy in ogni sua forma.