Il Contesto
Un'analisi approfondita della figura del Barbaro nella cultura seriale, partendo dalle origini letterarie di Conan fino alle sue moderne incarnazioni televisive e cinematografiche.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Un'analisi approfondita della figura del Barbaro nella cultura seriale, partendo dalle origini letterarie di Conan fino alle sue moderne incarnazioni televisive e cinematografiche.
Abbiamo ripreso la nostra rubrica sull'alfabeto seriale concentrandoci sulla lettera B di Barbaro. Per noi, questa figura evoca immediatamente l'iconico Conan di Robert Ervin Howard, sia nelle sue vesti fumettistiche disegnate da John Buscema, sia in quelle cinematografiche di Arnold Schwarzenegger. Abbiamo ripercorso la vasta produzione legata a questo personaggio, che conta decine di racconti, romanzi, film e serie animate. Abbiamo discusso di come il barbaro sia un archetipo fondamentale dell'heroic fantasy e dei giochi di ruolo, citando anche He-Man come una versione alternativa nata dall'estetica di Frank Frazetta. Non ci siamo limitati alla fantasia: abbiamo esplorato anche l'accezione storica e linguistica del termine, derivante dal greco 'bárbaros', e come questa visione dello straniero sia stata declinata in serie moderne come Rome, Vikings o Game of Thrones con i suoi Dothraki. Infine, abbiamo citato anche opere ucroniche come il ciclo della legione di Harry Turtledove, evidenziando come il fascino per queste figure animalesche e retrograde continui a dominare la narrativa seriale contemporanea attraverso diverse piattaforme e media.