Di cosa si tratta
In un futuro distopico dove l'inquinamento ha reso la maggior parte delle donne sterili, gli Stati Uniti sono caduti sotto il regime teocratico totalitario di Galaad. In questa società oppressiva, le poche donne ancora fertili vengono trasformate in Ancelle, schiave sessuali destinate alla riproduzione per conto dei Comandanti delle alte sfere. La storia segue Offred (Difred), che cerca di sopravvivere al regime e mantenere viva la speranza di ritrovare la figlia che le è stata strappata.
Prime Impressioni (WIP)
In questa puntata abbiamo approfondito la prima stagione di The Handmaid's Tale, una serie che abbiamo trovato meritatamente trionfatrice agli Emmy Awards. Secondo noi, la qualità cinematografica ha ormai trovato una nuova casa nel seriale e quest'opera ne è la prova definitiva. Abbiamo apprezzato enormemente il lavoro tecnico, definendolo ineccepibile: la regia di Reed Morano e la fotografia di Colin Watkinson creano un'estetica 'nordica' o 'fiamminga' basata su simmetrie e una gestione magistrale della profondità di campo. Abbiamo trovato la narrazione cruda, viscerale e a tratti più terrificante di un film horror, proprio perché la distopia presentata ci è apparsa estremamente plausibile e radicata in dinamiche umane reali. Le interpretazioni, specialmente quella di Elizabeth Moss, Joseph Fiennes e Yvonne Strahovski, contribuiscono a rendere la tensione costante. Abbiamo discusso di come la serie utilizzi un ritmo dilatato ma sempre teso, arricchito da una colonna sonora che dialoga costantemente con le immagini. Riteniamo che non si tratti di semplice intrattenimento, ma di un'opera necessaria che, al pari di capolavori letterari come 1984, spoglia le ipocrisie della nostra società. Nonostante il tema doloroso e la violenza psicologica, abbiamo lodato la scrittura di Bruce Miller e la capacità dello show di superare qualitativamente il precedente adattamento cinematografico degli anni '90.
Consigli per la fruizione
Ovviamente la serie chiama il bingewatching, ma se proprio non potete farne a meno, fatelo a blocchi. Diciamo che vedersi 1-2 puntate alla volta è l’ideale. Anche per la propria salute umorale.