Il Contesto
Walter Nebicher è un poliziotto esperto di computer che crea un'intelligenza artificiale olografica capace di materializzarsi nel mondo reale. Insieme ad Automan e al suo compagno Cursore, combatte il crimine utilizzando tecnologie digitali e veicoli futuristici.
L'Analisi
Noi vi proponiamo come consiglio della settimana un grande classico dell'amarcord anni '80: Automan. Creata da Glen A. Larson, questa serie è un esempio perfetto di poliziesco stravagante dell'epoca, con un'estetica fortemente debitrice del film Tron. Abbiamo discusso della premessa dello show, in cui un poliziotto esperto di informatica crea Automan, un'entità olografica che combatte il crimine insieme al suo fido assistente Cursore. Il vero punto di forza della serie, che è rimasto impresso nella nostra memoria, sono gli incredibili veicoli neri con profili neon blu creati da Cursore. In particolare, abbiamo ricordato con entusiasmo la Lamborghini Countach capace di effettuare curve a 90 gradi a velocità folle, un vero sogno per ogni appassionato di tecnologia di quegli anni. Abbiamo anche condiviso un aneddoto curioso riguardante il nome 'Countach': contrariamente alla tradizione Lamborghini dei nomi di tori, deriva dall'esclamazione piemontese 'contacc!', che esprime stupore. Abbiamo scherzato su come sarebbe stato diverso l'impatto se avessero scelto altre esclamazioni locali più colorite. Nonostante la serie sia durata solo 13 episodi e presenti un'estetica che oggi definiremmo kitsch, rappresenta per noi un pezzo fondamentale di storia della televisione sci-fi, capace di unire il fascino dei supereroi alle suggestioni dell'era digitale.