Sinossi
Venticinque anni dopo gli eventi che hanno sconvolto la cittadina di Twin Peaks, la promessa di Laura Palmer si avvera. Il sequel segue il ritorno di volti noti e l'introduzione di nuovi misteri, mantenendo lo stile onirico e disturbante di David Lynch mentre la narrazione si sposta pesantemente verso il lato paranormale e horror della vicenda.
Riepilogo Recensione
Noi abbiamo accolto con immenso entusiasmo il ritorno di Twin Peaks dopo venticinque anni di attesa. Abbiamo constatato che David Lynch e Mark Frost hanno mantenuto la promessa fatta da Laura Palmer nell'ultimo episodio della seconda stagione, realizzando un sequel che riparte esattamente da dove ci eravamo fermati, pur essendo passati decenni. Per noi, questa terza stagione non è un semplice reboot, ma un'opera coerente che non cerca in alcun modo di compiacere il pubblico moderno o di seguire i trend attuali. Abbiamo notato come Lynch mantenga il suo stile surreale, spiazzante e stordente, spostando il focus della narrazione in modo massiccio verso il paranormale e l'horror, elementi che all'epoca furono limitati dalla produzione. Noi consideriamo questo lavoro un vero atto d'amore per i fan, caratterizzato da un coraggio registico raro che non scende a compromessi con la 'piacioneria' gratuita tipica delle operazioni nostalgia contemporanee. Anche se ammettiamo che la comprensione totale dell'opera è difficile, noi rimaniamo affascinati da un'estetica che sfida lo spettatore, paragonandola per impatto a pietre miliari come 2001: Odissea nello Spazio. Lynch dimostra di essere un regista senza mezze misure: o si ama o si odia. Noi abbiamo apprezzato particolarmente la scelta di non ammodernare forzatamente lo stile, mantenendo persino effetti speciali dal gusto visivo ricercato. È una lezione di cinema prestata alla serialità che ci ha lasciato totalmente catturati e pronti a consigliarne la visione con una rigorosa scansione settimanale.
Consigli per la fruizione
Anche se Lynch stesso ha dichiarato questa stagione è a tutti gli effetti “un film lungo 18 episodi” consigliamo la rigorosa scansione da 1-2 episodi a settimana che ci propone Showtime/Sky: ciò vi darà il tempo necessario per fare “decompressione” e ragionare su cosa avete visto, fino al prossimo episodio…