Di cosa si tratta
Ispirata all'omonimo film di Guy Ritchie, la serie segue un gruppo di giovani truffatori londinesi che inciampano in un grosso carico d'oro rubato. Improvvisamente catapultati nel mondo del crimine organizzato, devono imparare a destreggiarsi tra poliziotti corrotti, lottatori gitani, mafiosi internazionali e i pericoli del sottobosco criminale di Londra per sopravvivere e mantenere il bottino, scoprendo che nel mondo della malavita il tempismo è tutto.
Prime Impressioni (WIP)
Noi abbiamo dedicato un'analisi approfondita alla serie TV Snatch, prodotta per Crackle e ispirata alla pellicola cult di Guy Ritchie. Il nostro parere è che l'operazione sia riuscita solo a metà. Da un lato, apprezziamo molto lo sforzo di Alex De Rakoff nel mantenere lo stile cinetico, i montaggi serrati e l'ironia grottesca che hanno reso celebre il film originale. Il cast britannico, guidato da un Rupert Grint che si allontana con successo dal suo storico ruolo in Harry Potter, ci è sembrato azzeccato e pieno di energia, supportato da comprimari di livello come Luke Pasqualino e Marc Warren. Tuttavia, abbiamo notato che il passaggio al formato seriale di dieci episodi ha annacquato quella che doveva essere una tensione costante. Nei primi blocchi della stagione, abbiamo avuto l'impressione che la storia girasse un po' a vuoto, con episodi che funzionano quasi come capitoli a sé stanti invece di spingere verso la risoluzione finale. Questa lunga preparazione di una "trama ad orologeria" ci ha un po' deluso quando, arrivati al finale, abbiamo trovato la risoluzione meno esplosiva di quanto sperassimo. Noi pensiamo che la serie perda progressivamente la carica eversiva di Ritchie per trasformarsi in un poliziesco brillante più convenzionale, scivolando in quello che abbiamo definito un eccesso di "volemose bene" narrativo. C’è addirittura un episodio verso la fine che abbiamo trovato narrativamente imbarazzante, un punto di rottura che un occhio attento non mancherà di notare. Nonostante queste critiche, consideriamo Snatch un prodotto defaticante e gradevole per passare del tempo senza troppe pretese.
Consigli per la fruizione
Buon prodotto per il binge-watching; la serie è fruibile comodamente anche alla vecchia maniera ma perde un po' di ritmo e probabilmente andrebbe vista con un po' di "rincorsa" (primi episodi ravvicinati e poi visione più rilassata).