Di cosa si tratta
Basata sull'omonimo romanzo di Philipp Meyer, la serie segue l'ascesa di Eli McCullough, partendo dal suo rapimento da parte dei Comanche nel 1849 fino a diventare un potente patriarca texano nel 1909, durante la nascita dell'industria petrolifera.
Prime Impressioni (WIP)
In questa puntata abbiamo discusso approfonditamente di 'The Son', la nuova scommessa di AMC con Pierce Brosnan. Noi abbiamo trovato la serie un dramma generazionale solido, che cerca di raccontare l'evoluzione del Texas attraverso il passaggio epocale dall'allevamento di bestiame allo sfruttamento del petrolio. La struttura poggia su due archi temporali: il 1849, con un giovane Eli McCullough rapito dai Comanche, e il 1909, dove lo ritroviamo come un patriarca spietato. Sebbene l'espediente delle due linee temporali non sia originalissimo, noi riteniamo che regga bene l'intera narrazione, quasi come se guardassimo due serie diverse che però convergono nello sviluppo psicologico del protagonista. Tuttavia, abbiamo mosso alcune critiche: la mancanza del fascino classico del West si fa sentire, e nonostante il realismo crudo e i toni foschi, a tratti la messa in scena ci ha ricordato le dinamiche di una telenovela latinoamericana. Pierce Brosnan domina la scena, ma la sua presenza è così ingombrante da far passare in secondo piano il resto del cast; inoltre, il suo accento sudista ci è sembrato talmente marcato da apparire quasi artificiale. Nonostante un ritmo costante e una narrazione senza sbavature, ci manca ancora quella scintilla di fascinazione totale che abbiamo trovato in altri prodotti simili. Per queste ragioni, abbiamo assegnato un voto tecnico provvisorio di 3 su 5, rimanendo in attesa di vedere se i prossimi episodi sapranno elevarne il valore complessivo o se confermeranno queste nostre prime impressioni tiepide.