Di cosa si tratta
Jim Lake Jr. è un adolescente che scopre un amuleto mistico che lo sceglie come primo cacciatore di troll umano. Insieme agli amici Toby e Claire e ai troll alleati Blinky e AAARRGGHH, Jim deve proteggere la città sotterranea di Arcadia e il mondo degli umani dalle minacce oscure di Gunmar e Bular.
Prime Impressioni (WIP)
Noi siamo rimasti colpiti da questa collaborazione tra Guillermo Del Toro e Netflix, che traspone sul piccolo schermo l'immaginario del romanzo scritto dal regista insieme a Daniel Kraus. Abbiamo trovato Trollhunters una serie d'animazione classica nel senso più nobile del termine: un'avventura solida che dosa con sapienza azione, ironia e momenti di vita quotidiana. Secondo noi, la forza del prodotto risiede nella caratterizzazione dei personaggi che, pur muovendosi all'interno di archetipi ben definiti, mostrano una psicologia sfaccettata e mai banale. Abbiamo apprezzato molto il cast vocale originale, con nomi del calibro di Anton Yelchin, Ron Perlman e Tom Hiddleston, che conferisce spessore e carisma all'interpretazione. Dal punto di vista tecnico, noi riteniamo che la serie sia di alto livello, confermando la qualità produttiva di Netflix nel settore dell'animazione digitale. Abbiamo notato un equilibrio perfetto che rende la visione godibile non solo per il target di riferimento dei ragazzi, ma anche per un pubblico adulto in cerca di una storia fantasy ben strutturata. Nonostante non reinventi completamente il genere, noi crediamo che l'ottima fattura e la gestione dei ritmi narrativi la rendano una delle serie animate più interessanti del periodo, capace di intrattenere con intelligenza. La cura nei dettagli e l'universo creato da Del Toro traspaiono in ogni episodio, rendendola un prodotto caldamente consigliato per chiunque ami le storie di formazione epiche condite con un pizzico di ironia e mostri dal design ricercato.