Di cosa si tratta
Ulysses Hooten, un esploratore dai modi ruvidi, e Lady Alexandra Lindo-Parker, una nobile curatrice del British Museum, formano un'improbabile coppia di avventurieri. Insieme viaggiano per il mondo alla ricerca di tesori perduti e misteri da svelare, spaziando dall'India all'Etiopia, in un mix di azione classica e dinamiche da commedia procedurale.
Prime Impressioni (WIP)
Noi abbiamo analizzato questa serie che, a prima vista, potrebbe sembrare trascurabile, ma che riveste un'importanza storica per il nostro podcast: è il primo 2 su 5 che assegniamo, completando finalmente la nostra scala valoriale. Hooten & The Lady ci è sembrata una produzione fuori tempo massimo, una serie che segue pedissequamente canoni narrativi di venticinque anni fa senza aggiungere alcuna modernità. Il tema dell'avventura è trattato con una visione quasi ottocentesca, alla Jules Verne, dove il concetto di 'esotico' è ridotto a stereotipi triti sull'India, l'Africa e persino l'Europa. Abbiamo trovato particolarmente fastidiosa la rappresentazione di Roma, un concentrato di luoghi comuni che risulta quasi involontariamente educativo per quanto è superficiale. I personaggi seguono archetipi visti e stravisti: lui è il classico duro dal cuore tenero con la sagacia di un protagonista di Arma Letale di serie B, mentre lei è la nobile emancipata. Nonostante la chimica prevista, non c'è profondità caratteriale. Dal punto di vista della forma, si presenta come un procedurale con una debole trama orizzontale che sarebbe risultata vecchia già nel 2000. L'unico motivo per cui non scende sotto il 2 è il comparto tecnico: la serie è realizzata con mestiere, con scenografie e fotografia in ordine, dimostrando che, seguendo una 'ricetta liofilizzata' della serialità, si ottiene comunque un prodotto vedibile, sebbene privo di anima. Noi la consigliamo solo come rumore di fondo o se si ha la febbre alta, poiché non richiede alcun impegno cognitivo. È un'opera scolastica, non bella perché senz'anima, ma non brutta perché tecnicamente corretta.