Di cosa si tratta
La storia segue David Haller, un giovane in cura per schizofrenia che scopre di essere in realtà un mutante dotato di straordinari poteri mentali. Figlio di Charles Xavier, David si ritrova al centro di un conflitto tra misteriose agenzie governative e un gruppo di suoi simili che cercano di aiutarlo a controllare le sue capacità.
Prime Impressioni (WIP)
In questa puntata abbiamo analizzato l'approccio assolutamente unico di Legion, una serie che si distacca nettamente dalla continuity cinematografica degli X-Men per esplorare il genere supereroistico con una lente d'autore. Noi siamo rimasti affascinati dalla regia e dal montaggio atipico di Noah Hawley, che utilizza rallenty, sovrapposizioni e realtà alternative per creare una costruzione narrativa cervellotica e stimolante, quasi paragonabile a un film di Wes Anderson girato per il Sundance Film Festival. Abbiamo notato come questa fascinazione renda però la serie 'non per tutti', rischiando di spiazzare chi cerca un prodotto più lineare o mainstream. Il cast, guidato da un eccellente Dan Stevens e supportato da attori come Aubrey Plaza e Jean Smart, riesce a dare vita a un'estetica spinta al limite che noi consideriamo un vero e proprio 'nuovo prodotto'. Nonostante l'entusiasmo per l'originalità e il coraggio dimostrato, abbiamo preferito non dare un giudizio definitivo totale, sebbene il potenziale sia altissimo con un 4,5 ideale. Noi attendiamo la fine della stagione per tirare le somme definitive e capire se la serie riuscirà a mantenere questa straordinaria coerenza interna e qualità visiva senza perdere per strada il grande pubblico.