Di cosa si tratta
Tre orfani (Violet, Klaus e Sunny Baudelaire) devono sfuggire alle grinfie del malvagio Conte Olaf, che tenta in ogni modo di rubare la loro eredità mentre cercano di scoprire il mistero dietro la morte dei loro genitori.
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Tre orfani (Violet, Klaus e Sunny Baudelaire) devono sfuggire alle grinfie del malvagio Conte Olaf, che tenta in ogni modo di rubare la loro eredità mentre cercano di scoprire il mistero dietro la morte dei loro genitori.
Abbiamo analizzato la prima stagione di questa produzione Netflix, che adatta i primi quattro libri della saga di Lemony Snicket in otto episodi. Abbiamo trovato il comparto tecnico ineccepibile, con guizzi registici molto interessanti che esaltano il gioco metanarrativo del narratore. Rispetto al precedente film del 2004, abbiamo apprezzato la maggiore fedeltà ai volumi originali e la capacità di restituire i sapori, i meccanismi e i giochi linguistici dell'autore. Nonostante sia un prodotto per ragazzi, lo abbiamo trovato godibile anche per un pubblico adulto, a patto che sia avvezzo a questa specifica forma di narrazione. Abbiamo sottolineato come la serie non cerchi di gigioneggare la trasposizione passata, ma offra fin da subito uno stile peculiarissimo. La scelta di Neil Patrick Harris nel ruolo del Conte Olaf ci è sembrata vincente, offrendo una performance camaleontica supportata da guest star di rilievo. Abbiamo notato che molte critiche negative alla serie derivano da un fraintendimento del target: è un'opera pensata per preadolescenti, e come tale va giudicata, pur rimanendo un adattamento letterario intelligente e visivamente curato. Siamo rimasti colpiti dal modo in cui viene gestito il ribaltamento dei canoni del lieto fine, mantenendo intatto lo spirito cinico e sfortunato della serie di libri originale.