Di cosa si tratta
Ambientata in un futuro prossimo, nell'anno 2116, la serie segue le vicende di X1, un uomo che vive in una società dove le persone convivono con i propri cloni e hanno perso la capacità di provare emozioni. X1 decide di intraprendere un viaggio nel tempo tornando al 2016 per tentare di cambiare il corso della storia e impedire la nascita di questo futuro asettico.
Prime Impressioni (WIP)
Noi abbiamo esaminato con molta attenzione i primi tre episodi di questa produzione nata dalla collaborazione tra BMW e FOX, ma l'impressione generale è stata decisamente negativa. Ci siamo trovati di fronte a un esempio di branded entertainment che ci è sembrato quasi invisibile, se non fosse per l'avviso obbligatorio a inizio visione; paradossalmente, la visione ci ha provocato un tale fastidio da farci desiderare l'acquisto di un'auto di un marchio concorrente. Abbiamo notato come la narrazione sia un accumulo di cliché fantascientifici utilizzati in modo banale e privo di una logica interna coerente. Per noi, questa serie rappresenta l'idea più superficiale e pretestuosa di fantascienza, chiaramente concepita da chi non sembra avere familiarità con i capisaldi del genere. Il paragone che ci è venuto spontaneo è quello di qualcuno che condisce la pasta con il ketchup: un'operazione che appare culturalmente e strutturalmente fuori posto. Inoltre, abbiamo trovato il doppiaggio assolutamente imbarazzante, un elemento che mina ulteriormente la già scarsa credibilità della messa in scena. L'unico aspetto che salva parzialmente l'opera è la realizzazione tecnica supportata dal budget, che le impedisce di scivolare qualitativamente sotto produzioni amatoriali, ma non basta a renderla un prodotto consigliabile. Nel complesso, noi riteniamo che persino serie televisive molto criticate in passato risultino decisamente più interessanti e solide rispetto a questa totale mancanza di inventiva.