Di cosa si tratta
La serie segue l'ascesa della famiglia Medici a Firenze durante il Rinascimento, concentrandosi in particolare sulla figura di Cosimo de' Medici dopo la morte del padre Giovanni. La narrazione si intreccia tra intrighi politici, mecenatismo artistico e flashback che svelano il passato della famiglia.
Prime Impressioni (WIP)
In merito a questa produzione italo-britannica, abbiamo espresso un giudizio piuttosto critico, riscontrando una mediocrità generale che permea l'intero prodotto. Fin dalla sigla, abbiamo notato una qualità della CGI imbarazzante, che non rende giustizia al contesto storico. Il livello attoriale ci è parso al minimo sindacale, nonostante la presenza di nomi altisonanti come Dustin Hoffman e Richard Madden. Anche dal punto di vista tecnico, abbiamo trovato la fotografia inesistente e un doppiaggio decisamente scarso, spesso fuori sincrono e poco aderente ai personaggi. Concordiamo con le critiche di Philippe Daverio: la serie sembra ritrarre più il Medioevo che il Rinascimento. Abbiamo inoltre evidenziato una narrazione che definiamo schizofrenica, con salti temporali confusi e scritte didascaliche che talvolta spariscono, lasciando lo spettatore nel panico. La serie fallisce nel trovare una sua identità: non ha il rigore storico necessario né la forza stilistica di prodotti come Marco Polo, posizionandosi in un limbo tra Da Vinci’s Demons e I Borgia. Nonostante il successo di pubblico iniziale e il rinnovo per una seconda stagione, consideriamo questa fiction un'occasione perduta per la RAI di tornare ai fasti di un tempo, definendola un 'vorrei ma non posso' che insulta l'intelligenza dello spettatore.