Il Contesto
Un approfondimento sul legame tra la cultura pop di massa e la filosofia, analizzando come la serialità televisiva contemporanea sia diventata un terreno fertile per la riflessione intellettuale attraverso l'esperienza di festival specializzati.
L'Analisi
Abbiamo avuto il piacere di ospitare Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia, per esplorare l'affascinante connessione tra la filosofia e la cultura pop di massa. Durante la nostra chiacchierata, abbiamo approfondito come festival quali Philofiction riescano a coniugare l'analisi filosofica con il linguaggio moderno delle serie TV. Noi ci siamo chiesti quale sia la filosofia che si cela dietro il concetto stesso di 'serialità' e abbiamo cercato di capire se le serie TV siano uno strumento per parlare di filosofia o se, al contrario, serva la filosofia per decodificare correttamente il panorama seriale odierno. Abbiamo chiesto alla nostra ospite di indicarci quali siano le serie a più alto tasso filosofico, scoprendo come prodotti apparentemente nati per il puro intrattenimento nascondano in realtà quesiti esistenziali profondi e strutturati. È stato un momento di riflessione importante per noi, che ci ha permesso di guardare al nostro oggetto del desiderio, la serialità, con occhi diversi, riconoscendo la dignità accademica e intellettuale di opere che troppo spesso vengono considerate solo come svago commerciale. Ringraziamo Lucrezia per aver condiviso con noi la sua esperienza e per averci invitato a scoprire i prossimi appuntamenti di Popsophia, un progetto che riteniamo fondamentale per la divulgazione culturale contemporanea e per la comprensione dei nuovi miti del nostro tempo.