Di cosa si tratta
Due amici nel Texas degli anni '80 restano invischiati in una serie di stravaganti e pericolose indagini tra pulp e umorismo nero.
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Due amici nel Texas degli anni '80 restano invischiati in una serie di stravaganti e pericolose indagini tra pulp e umorismo nero.
In questo blocco abbiamo parlato della serie tratta dai romanzi di Joe R. Lansdale. Noi siamo rimasti estremamente affascinati dai personaggi protagonisti, interpretati da James Purefoy e Michael Kenneth Williams, che riescono a restituire perfettamente le atmosfere texane, pulp e un po' surreali create dallo scrittore. Abbiamo però notato che il ritmo della narrazione è alquanto atipico per una serie TV: sembra quasi di assistere a un unico lungo film frammentato in sei parti. Un aspetto che ci ha colpito molto è la gestione del finale: la trama principale sembra concludersi nei primi dieci minuti dell'ultimo episodio, lasciando tutto il resto del tempo a un lunghissimo epilogo. Nonostante questa struttura insolita, abbiamo trovato la serie molto originale e immersiva. Le situazioni sono spesso surreali ma restano ancorate a una realtà tangibile, e la neutralità dei personaggi — che non cercano a tutti i costi di essere simpatici — aggiunge un livello di fascino non comune. Per noi, questa serie vince proprio per la sua capacità di catturare lo spettatore con atmosfere uniche. Ci ha fatto venire voglia non solo di recuperare i libri di Lansdale, ma anche di vedere immediatamente nuove stagioni dedicate alle indagini di questo strano duo.
L’idea del ritmo nel raccontare e la percezione di un lungo film lo fanno un ottimo prodotto da fruire in binge-watching.