Il Contesto
Una retrospettiva dedicata ai supereroi televisivi e animati più insoliti, nati fuori dal mondo dei fumetti, che spaziano dalla parodia demenziale al tokusatsu giapponese.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Una retrospettiva dedicata ai supereroi televisivi e animati più insoliti, nati fuori dal mondo dei fumetti, che spaziano dalla parodia demenziale al tokusatsu giapponese.
In questo spazio dedicato alla nostra 'Capsula del Tempo', noi abbiamo voluto rendere omaggio a quei supereroi nati direttamente per lo schermo che si distinguono per la loro stravaganza o bizzarria. Abbiamo esplorato titoli che spesso sfuggono ai radar dei fan mainstream, come Mighty Man e Yukk, dove il contrasto tra l'eroe miliardario alto dodici centimetri e il suo cane mostruosamente brutto crea situazioni assurde. Noi abbiamo ricordato con piacere anche Capitan Nice, una sit-com del 1967 che faceva satira sul genere molto prima che diventasse di moda, presentandoci un eroe dai poteri a tempo e dalla madre opprimente. Un posto speciale nel nostro cuore lo occupa Freakazoid, gioiello dell'animazione anni '90 nato da un bug di internet, che noi amiamo per la sua follia e i suoi punti deboli improbabili. Non potevamo ignorare l'impatto della cultura giapponese con Megaloman, un classico del genere tokusatsu che in Italia è diventato un piccolo simbolo generazionale con i suoi mostri giganti e le sue 'fiamme di megalopoli'. Infine, noi abbiamo voluto citare anche un caso nostrano di grande intelligenza comica: Normalman di Lillo. Questa parodia italiana ci ha colpito per il paradosso di un uomo che, potenziando le proprie capacità, diventa semplicemente 'normale'. Noi crediamo che tutti questi esempi rappresentino una parte fondamentale della storia della TV, dimostrando come il concetto di supereroe sia stato decostruito e reinterpretato in modi incredibilmente creativi e divertenti ben prima dell'attuale dominio dei blockbuster.