Di cosa si tratta
Il Presidente Frank Underwood affronta la crisi definitiva del suo matrimonio con Claire mentre cerca di gestire una complicata campagna per le primarie repubblicane.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Il Presidente Frank Underwood affronta la crisi definitiva del suo matrimonio con Claire mentre cerca di gestire una complicata campagna per le primarie repubblicane.
Abbiamo analizzato il ritorno di uno dei cuori neri più carismatici della serialità contemporanea. Abbiamo constatato che Kevin Spacey rimane il motivo fondamentale della riuscita di questa serie, scritta divinamente intorno a un attore che sembra trovarsi perfettamente a suo agio nell'oscurità. Abbiamo notato come gli intrighi politici seguano un meccanismo shakespeariano, rendendo l'opera un punto di riferimento per il genere. In questa quarta stagione, ci troviamo di fronte a quella che abbiamo battezzato 'La Guerra degli Underwood': il rapporto tra Frank e sua moglie Claire sembra essersi incrinato definitivamente e ogni tentativo di riportare l'ordine sembra destinato al naufragio. Mentre seguiamo la campagna per le primarie repubblicane, abbiamo percepito un gioco di scacchi pericoloso dove cadono pedine che fino a poco tempo fa ritenevamo intoccabili. Secondo noi, la serie tira fuori il meglio di sé nella modalità binge-watching, poiché ha il potere di esaltare lo spettatore con discorsi ispirati per poi farlo precipitare in un abisso freddo di promesse non mantenute. Abbiamo concordato sul fatto che il racconto abbia ormai superato di diverse spanne il concetto di politicamente scorretto, offrendo un ritratto crudo e spietato del potere che si fonde quasi con la realtà politica attuale.
In binge-watching la serie tira fuori il meglio di sé.