Di cosa si tratta
Una serie antologica britannica che esplora le inquietanti conseguenze della tecnologia sulla società e sull'animo umano attraverso storie distopiche.
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Una serie antologica britannica che esplora le inquietanti conseguenze della tecnologia sulla società e sull'animo umano attraverso storie distopiche.
Noi consideriamo Black Mirror come una delle vette più alte e caustiche raggiunte dalla serialità antologica di fantascienza negli ultimi anni. Analizzando le prime due stagioni prodotte in Inghilterra per Channel 4, abbiamo riscontrato una qualità narrativa eccezionale, capace di esplorare con cinismo le derive della nostra società iper-tecnologica. Ogni episodio, dalla durata contenuta in blocchi da tre puntate, ci ha regalato spunti di riflessione inquietanti che rimangono impressi ben oltre la visione. Abbiamo apprezzato in particolare l'abilità dello showrunner Charlie Brooker nel costruire scenari distopici che sembrano tragicamente a un passo dalla nostra realtà quotidiana. Lo speciale natalizio è stato per noi un punto di svolta incredibile, confermando la forza del formato antologico quando supportato da una scrittura così affilata. Siamo estremamente curiosi e allo stesso tempo timorosi per il passaggio della serie sulla piattaforma Netflix, che porterà il numero di episodi a dodici per la nuova stagione. Per noi, Black Mirror non è solo intrattenimento, ma un vero e proprio monito sociale espresso attraverso una fantascienza disturbante e necessaria, che merita di essere conservata gelosamente nella nostra Capsula del Tempo come esempio di eccellenza televisiva britannica.