Di cosa si tratta
Creata da Lee Daniels e Danny Strong, la serie ruota attorno a Lucius Lyon, un ex criminale diventato magnate dell'hip hop, che dopo aver scoperto di essere malato di SLA deve decidere a quale dei suoi tre figli lasciare il controllo del suo impero musicale.
Prime Impressioni (WIP)
Noi abbiamo analizzato Empire applicando i nostri 'teoremi della serialità' e il verdetto non è dei migliori. Per noi, questa serie conferma la legge dei grandi numeri: se fa ascolti record, è quasi certamente una soap opera. Nonostante venga spacciata per un drama di alto profilo, noi la consideriamo una soap in stile Revenge, dove le dinamiche dinastiche e i conflitti familiari sono immersi in uno sfarzo eccessivo. Abbiamo notato tutti i cliché del genere: piani fissi sui volti dei protagonisti accompagnati da violini drammatici a fine scena, tradimenti e vendette prevedibili. Secondo noi, l'intera operazione sembra costruita a tavolino per il marketing cross-mediale, sfruttando le canzonette e i cameo di celebrità come Snoop Dogg o Cuba Gooding Jr. per attirare pubblico. Nonostante la regia di Lee Daniels e l’interpretazione di Terrence Howard, riteniamo che la serie manchi di una vera anima drammatica, rifugiandosi in una narrazione che punta tutto sul sensazionalismo e sulla corruzione del potere vista in modo stereotipato. In sintesi, per noi Empire non riesce a elevarsi sopra la media delle produzioni commerciali più banali.