Di cosa si tratta
L'ottava stagione segna l'esordio del Dodicesimo Dottore, interpretato da Peter Capaldi, affiancato dalla compagna Clara Oswald. La stagione esplora un Dottore più cupo e distaccato, culminando in un finale che svela l'identità della misteriosa Missy e in uno speciale natalizio che vede la partecipazione di Nick Frost come Babbo Natale.
Prime Impressioni (WIP)
Noi non possiamo nascondere una certa delusione per come si è conclusa questa ottava stagione. Nonostante la presenza di Peter Capaldi, che consideriamo uno dei migliori interpreti del Dottore di sempre grazie alla sua intensità, la stagione ci è sembrata mancare di una solida struttura emotiva. Abbiamo avvertito un'eccessiva americanizzazione e una scrittura che si è spesso persa in episodi noiosi e insulsi che non rendono giustizia al personaggio. Per noi il problema principale è stata l'assenza di una vera tensione: sono mancati cattivi e minacce degne di nota, e quando finalmente è arrivato il climax, è apparso depotenziato e confuso. Non abbiamo provato le emozioni forti a cui eravamo abituati, il che per noi rappresenta un fallimento per un prodotto che dovrebbe farci commuovere e sognare. Abbiamo trovato il finale di stagione privo di guizzi e la figura della companion Clara è diventata per noi a tratti insopportabile, perdendo il fascino che aveva mostrato in passato. Lo speciale natalizio con Nick Frost, sebbene funzionale e con ottimi momenti visivi, non è bastato a riportare la serie ai suoi vecchi fasti. Noi speriamo vivamente che la prossima stagione possa ricucire i fili narrativi lasciati in sospeso e ridare a Doctor Who quella carica visionaria che sembra essersi affievolita.