Il Contesto
Un'analisi critica sul mutamento delle abitudini di consumo televisivo, focalizzata sulla difficoltà delle nuove generazioni nel creare legami duraturi con i prodotti seriali nell'era dello streaming.
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Un'analisi critica sul mutamento delle abitudini di consumo televisivo, focalizzata sulla difficoltà delle nuove generazioni nel creare legami duraturi con i prodotti seriali nell'era dello streaming.
In questa discussione noi abbiamo analizzato il fenomeno del cosiddetto 'disabile seriale', cercando di comprendere le ragioni profonde dietro la crescente difficoltà dei giovani spettatori nell'affezionarsi a nuovi prodotti televisivi. Abbiamo messo a confronto le vecchie abitudini di visione, basate sull'attesa settimanale, con le nuove strategie distributive adottate dai giganti del settore. Ci siamo soffermati in particolare sulla scelta di Netflix di pubblicare interi blocchi di stagioni in una sola volta, il cosiddetto binge-watching. Secondo noi, questo cambiamento radicale nel consumo dei contenuti sta trasformando il rapporto tra pubblico e narrazione, portando a una fruizione estremamente rapida che però rischia di essere superficiale. Ci siamo interrogati su come questo influisca sulla longevità delle serie e sulla capacità delle storie di sedimentarsi nell'immaginario collettivo, in un mercato sempre più saturo dove la velocità sembra prevalere sulla fidelizzazione a lungo termine. Il dibattito ha toccato anche il modo in cui la tecnologia ha cambiato le aspettative del pubblico, rendendo la fruizione un atto quasi bulimico che rischia di bruciare l'interesse per i nuovi titoli in tempi brevissimi, impedendo quel processo di affezione che un tempo rendeva le serie tv dei veri e propri appuntamenti imperdibili nella vita quotidiana degli spettatori.