Di cosa si tratta
Un ex postino ingenuo e totalmente privo di esperienza politica viene lanciato in un'esilarante corsa alla presidenza del consiglio, guidato da un team di spin-doctors che cercano di trasformare la sua tabula rasa in un vantaggio elettorale.
Prime Impressioni (WIP)
Abbiamo discusso di questa nuova serie satirica con Filippo Timi, notando un contrasto netto tra la qualità produttiva e il contenuto narrativo. Da un lato, abbiamo riconosciuto un'ottima realizzazione tecnica che trasforma i limiti di budget e di spazio in punti di forza, con interpretazioni eccellenti, tra cui spicca un Antonio Catania che abbiamo definito stellare. Tuttavia, ci sentiamo piuttosto stanchi della solita satira sul malcostume italiano. Per noi, l'opera rischia di scivolare in quel populismo qualunquista dove la critica politica diventa un'ovvietà conformista, ricordando un mix tra Un Medico in Famiglia e la satira guzzantica meno ispirata. Abbiamo inoltre sollevato una forte polemica sulla modalità di distribuzione della RAI: il passaggio da YouTube a un sito proprietario è stato per noi un disastro tecnico, tra buffering continui e pubblicità invasiva. Questo riflette, a nostro avviso, un grave ritardo culturale nella gestione digitale del servizio pubblico. Nonostante Timi sia convincente, l'operazione complessiva ci sembra l'ennesima parabola dell'incapacità politica raccontata in modo un po' logoro, facendoci ridere più per riflesso pavloviano che per una vera profondità del messaggio.