Di cosa si tratta
Ryan Lopez è un promettente detective della Gang Task Force di Los Angeles, ma nasconde un segreto: è un infiltrato per conto dei Los Angelicos, una potente gang criminale guidata dall'uomo che lo ha cresciuto come un figlio. Ryan deve bilanciare la sua lealtà verso la sua famiglia criminale e il crescente senso del dovere verso i suoi colleghi poliziotti.
Prime Impressioni (WIP)
Noi abbiamo discusso della serie Gang Related, definendola senza troppi giri di parole una produzione tendente al trash. La storia, scritta da Chris Morgan, segue le vicende di Ryan, ma l'esecuzione tecnica ci ha lasciati molto perplessi. Abbiamo mosso critiche feroci all'uso costante della camera a mano e di uno stile di ripresa tremolante che abbiamo trovato fastidioso e poco giustificato. Le inquadrature sono spesso troppo strette, limitandosi a primissimi piani che tagliano le teste degli attori o a piani americani, dando l'impressione che il cast possa recitare in mutande senza che nessuno lo noti. Abbiamo riscontrato una caratterizzazione dei personaggi eccessivamente marcata e caricaturale, con il protagonista che abusa costantemente di uno sguardo malinconico ed effetto "occhi dolci" per cercare la simpatia del pubblico. Tra sparatorie dall'infallibilità irreale e situazioni narrative che ricalcano stereotipi già visti, abbiamo paragonato l'opera a una versione meno riuscita di Hamburg Distretto 21 trasposta in un contesto di gang. Nonostante la presenza di Terry O’Quinn, che noi tutti stimiamo molto, la serie non sembra avere i numeri per elevarsi sopra la mediocrità, risultando un prodotto derivativo e visivamente caotico che non ci sentiamo di promuovere.