Di cosa si tratta
Basata sulla serie a fumetti Hellblazer, la serie segue John Constantine, un detective del soprannaturale e cacciatore di demoni esperto di occultismo. In questa versione televisiva, Constantine cerca di proteggere gli innocenti dalle forze del male mentre affronta i peccati del suo passato, muovendosi in un mondo dove angeli e demoni intervengono costantemente nella realtà umana.
Prime Impressioni (WIP)
Noi abbiamo analizzato approfonditamente l'esordio di Constantine su NBC, serie tratta dal celebre fumetto Hellblazer. Nonostante l'iconografia di John Constantine, interpretato da Matt Ryan, risulti visivamente fedele, abbiamo riscontrato diverse criticità nella trasposizione. In primo luogo, la scelta della NBC di proibire al personaggio di fumare ci sembra un compromesso eccessivo che ne snatura l'essenza originaria. Abbiamo notato come il protagonista risulti molto più umanizzato ed emotivo rispetto alla sua controparte cartacea creata da Alan Moore; nel fumetto l'empatia è quasi nulla, mentre qui ci troviamo di fronte al classico schema dell'eroe dalla lingua tagliente ma dal cuore d'oro. Abbiamo apprezzato i riferimenti all'universo DC, come la comparsa dell'elmo di Dr. Fate nel primo episodio, ma restiamo scettici sulla struttura complessiva. La regia di Neil Marshall nel pilot e di Steve Shill nel secondo episodio non riesce a nascondere una fotografia e un'architettura che ci riportano prepotentemente agli anni '90, facendoci temere una deriva verso il procedurale con il classico schema del "mostro della settimana". Anche il cambio improvviso della co-protagonista, con Zed Martin che subentra a Liv Aberdine tra il primo e il secondo episodio, ci suggerisce una produzione ancora in cerca di una propria identità definita. Nel complesso, la serie ci appare come un compitino ben eseguito ma privo di quel mordente oscuro che avremmo desiderato.