Di cosa si tratta
Ambientata nel Massachusetts del XVII secolo, la serie reinterpreta i famosi processi alle streghe suggerendo che le forze soprannaturali fossero realmente presenti e attive nella comunità puritana, scatenando un conflitto tra fede e occultismo.
Prime Impressioni (WIP)
Ci siamo immersi nelle atmosfere oscure di Salem, una serie prodotta per WGN America che abbiamo trovato particolarmente intrigante per il suo approccio al genere horror e storico. Abbiamo notato come i creatori Adam Simon e Brannon Braga, quest'ultimo veterano dell'universo di Star Trek, abbiano voluto ridefinire gli eventi storici dei processi alle streghe trasformandoli in un thriller psicosessuale e paranormale. Abbiamo discusso di come la messa in scena non si risparmi nel mostrare lo scontro brutale tra la rigida dottrina puritana e l'effettiva presenza di streghe nella città. Nel cast abbiamo apprezzato le performance di Janet Montgomery e Shane West, che riescono a dare corpo a una trama fatta di intrighi e segreti inconfessabili. Abbiamo analizzato come la serie riesca a bilanciare l'elemento horror con una tensione costante, portandoci a riflettere sulla paura del diverso e sul fanatismo religioso. Per noi, Salem rappresenta un esperimento coraggioso nel panorama televisivo del 2014, capace di mescolare il dramma in costume con elementi visionari e inquietanti, creando un'estetica molto definita e cupa che la distingue nettamente da altre produzioni simili dedicate alla stregoneria.