Il Contesto
Una riflessione sull'impatto mediatico, le speculazioni e l'attesa per il settimo capitolo della saga di Guerre Stellari diretto da J.J. Abrams, con un'analisi delle preoccupazioni dei fan riguardo alla continuità dell'Universo Espanso.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Una riflessione sull'impatto mediatico, le speculazioni e l'attesa per il settimo capitolo della saga di Guerre Stellari diretto da J.J. Abrams, con un'analisi delle preoccupazioni dei fan riguardo alla continuità dell'Universo Espanso.
Abbiamo affrontato il tema della 'noia da hype' che circonda l'uscita di Star Wars Episodio VII. Noi siamo stanchi del numero spropositato di rumors, annunci e smentite che circolano quotidianamente, rischiando di rovinare l'esperienza cinematografica finale. Ci siamo concentrati molto sulla questione dell'Universo Espanso: ci chiediamo cosa accadrà a tutte le storie ufficiali, ai romanzi e ai fumetti usciti dagli anni '80 a oggi ora che la Disney e Abrams hanno preso il controllo. Notiamo con preoccupazione che potrebbe esserci una rottura di continuity traumatica, trasformando decenni di narrazione in una realtà alternativa non ufficiale. Abbiamo riepilogato le poche certezze, come il ritorno di Harrison Ford, Carrie Fisher e Mark Hamill, e ci siamo interrogati sulle possibili derive della trama, come la ricerca di uno scomparso Luke Skywalker. Noi crediamo che questa strategia di marketing basata su rivelazioni e polemiche, tipica di Abrams, stia mettendo a dura prova la pazienza dei fan storici. Abbiamo anche lanciato un sondaggio per capire se anche il nostro pubblico sia saturo di queste continue speculazioni su personaggi come Mara Jade o sull'identità del nuovo cattivo.