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L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.

EDITORIALE ALTRO
AI SUMMARIZED Contenuto estratto dal materiale originale di Sono Cose Serie e riassunto da AI

Angolo Maledetto - Schadenfreude

Il Contesto

Un approfondimento sul concetto di Schadenfreude, ovvero il piacere provato di fronte alle sventure altrui, analizzando alcuni dei crolli mediatici e professionali più eclatanti di star dello spettacolo.

L'Analisi

Ci siamo avventurati nell'analisi di un sentimento umano tanto oscuro quanto irresistibile: la Schadenfreude. Attraverso il nostro Angolo Maledetto, abbiamo deciso di celebrare alcune delle figure di merda più iconiche dello star system, persone che, partendo dall'apice della piramide sociale, sono precipitate rovinosamente. Abbiamo analizzato con divertimento casi clinici di autodistruzione: dal negazionismo imbarazzante di Isaiah Washington durante la premiazione dei Golden Globe, passando per il celebre 'Ambien Tweeting' di Roseanne Barr che le è costato la carriera in poche ore, fino al delirio mistico di Charlie Sheen che ha trasformato il suo crollo nervoso in un assurdo business model basato su 'Winning'. Infine, ci siamo soffermati sul caso surreale di Jussie Smollett, il vincitore indiscusso di questa edizione, il cui tentativo di inscenare un'aggressione razzista è stato talmente maldestro — con l'uso di un assegno per pagare due personal trainer nigeriani travestiti da suprematisti bianchi — da rasentare la genialità comica involontaria. Per noi, analizzare questi momenti di puro caos mediatico non è solo un esercizio di satira, ma un modo per riflettere su quanto la fragilità dell'ego dei famosi possa generare, in chi guarda da casa, quella sottile e colpevole soddisfazione chiamata, appunto, Schadenfreude.

Certificazioni Contenuto

HUMAN VERIFIED

Contenuto verificato dal team di Sono Cose Serie.

AI SUMMARIZED

Contenuto estratto dal materiale originale di Sono Cose Serie e riassunto da AI.

La Scala della Scimmia

La scala della Scimmia non misura la qualità — misura la dipendenza. Quanto la serie è capace di tenerci attaccati.

0 — Uistitì morente

Per quando la serie ti respinge attivamente: non è indifferenza, è rigetto. Ti viene voglia di smettere e fare altro.

1 — Uistitì pigmeo

Una scimmietta che sta in un palmo. La serie la guardi, va bene, ma se ti interrompono non muore nessuno.

2 — Tarsio

Piccolo ma con occhi enormi. Vigile, attento, ipnotizzato dai dettagli. Non compulsivo, ma presente.

3 — Scimpanzé

Scimmia solida, costante. Ti tiene senza picchi estremi.

4 — Orango

Ora la faccenda è seria. Molli la cena, posticipi le telefonate, rinunci a uscire.

5 — King Kong

Non riesci a smettere. La serie ti trascina e tu non opponi resistenza.

6 — Kong sotto oppiacei

Per quando la dipendenza cambia natura: non è più voglia di andare avanti ma dolore all'idea che finisca.

Nota: La scala standard è 1-5. 0 e 6 sono casi straordinari.