Sinossi
Le adolescenti di tutto il mondo sviluppano improvvisamente la capacità di generare scosse elettriche. Questo nuovo potere scardina gli equilibri politici e sociali, mettendo in crisi la predominanza maschile.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Le adolescenti di tutto il mondo sviluppano improvvisamente la capacità di generare scosse elettriche. Questo nuovo potere scardina gli equilibri politici e sociali, mettendo in crisi la predominanza maschile.
Siamo rimasti folgorati da questa serie, pur sottolineando fin da subito la nostra forte contrarietà alla traduzione italiana del titolo, che consideriamo fuorviante e limitante rispetto alla profondità dell'opera originale. Dal punto di vista estetico, ci troviamo di fronte a un prodotto di altissimo livello: la fotografia e la regia lavorano in simbiosi per riflettere i cambiamenti interiori e sociali dei personaggi. La serie non si limita a raccontare una storia di superpoteri, ma utilizza questo espediente per condurre un'analisi impietosa e chirurgica del potere politico, sociale e privato. Abbiamo amato la coralità del cast, con prove magistrali da parte di Toni Collette e John Leguizamo, che rendono la storia ferocemente umana. La narrazione procede con una costruzione solida e un ritmo che cresce costantemente, portandoci a riflettere sui disequilibri di genere in modo diretto e privo di moralismi. Nonostante non rivoluzioni le meccaniche seriali, riteniamo che sia un prodotto necessario, potente e di una qualità estetica rara, capace di catturarci totalmente e di lasciarci in attesa del momento in cui tutti i fili della trama convergeranno.
Consigliamo di non superare i due episodi al giorno per permettere una corretta metabolizzazione dell'impatto emotivo della serie.
INTENSA - La narrazione è stratificata e corale, affrontando temi complessi di potere e genere con una costruzione drammaturgica stratificata che si sviluppa episodio dopo episodio.