Sinossi
Miles Elliot, insoddisfatto della propria vita, si sottopone a un trattamento presso una spa misteriosa che promette di migliorarlo, ma si ritrova a dover convivere con una versione clone di se stesso.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Miles Elliot, insoddisfatto della propria vita, si sottopone a un trattamento presso una spa misteriosa che promette di migliorarlo, ma si ritrova a dover convivere con una versione clone di se stesso.
Consideriamo questa serie uno dei prodotti più originali visti di recente su un tema classico come quello del doppio. Il grande punto di forza è la straordinaria prova di Paul Rudd, che riesce a differenziare i due Miles in modo così convincente da farci dimenticare che si tratti dello stesso attore. Abbiamo apprezzato molto l'approccio narrativo: non si limita alla gag facile, ma usa la fantascienza come strumento per indagare la società odierna. Tuttavia, ammettiamo che il mix di generi (fanta-drama-comedy) può spiazzare inizialmente, lasciando lo spettatore senza punti di riferimento chiari. Questa natura ibrida è sia il suo pregio maggiore che il suo tallone d'Achille. Sebbene il ritmo non sia sempre immediato e possa risultare respingente nei primi momenti, noi crediamo che la visione valga assolutamente la pena. Non è la comedy leggera che il trailer suggeriva, ma un prodotto più stratificato che invita alla riflessione, sebbene richieda un minimo di pazienza iniziale per entrare nel vivo della dinamica.
Tre episodi secchi, uno dietro l'altro, per superare lo smarrimento iniziale ed entrare pienamente nelle dinamiche della storia.
FRIZZANTE - La serie mescola abilmente la commedia con risvolti drammatici e fantascientifici, saltando costantemente tra i punti di vista dei due protagonisti, mantenendo sempre vivo l'interesse con un approccio moderno al tema del doppio.