Sinossi
Un crudo e spietato ritratto della Generazione Z americana, che esplora le turbolente vite di un gruppo di adolescenti tra dipendenze, crisi d'identità, ipocrisia familiare e social media.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Un crudo e spietato ritratto della Generazione Z americana, che esplora le turbolente vite di un gruppo di adolescenti tra dipendenze, crisi d'identità, ipocrisia familiare e social media.
Siamo rimasti colpiti da questo affresco, che consideriamo una delle indagini più oneste e autentiche sull'adolescenza contemporanea. Euphoria entra a gamba tesa in una televisione mainstream spesso troppo edulcorata, parlando non solo agli adolescenti, ma anche a noi, generazione X e millennials. Abbiamo trovato la regia di altissimo livello, con un'evidente influenza di Paul Thomas Anderson, unita a un retrogusto digitale moderno che rende lo stile unico. Il cast è in stato di grazia, con una Zendaya eccezionale, mentre gli adulti sono magistralmente ridotti a contorni frustrati e perdenti. Nonostante la durezza dei temi — tra droga, sesso e disagio esistenziale — la serie riesce a catturare perfettamente lo spirito del tempo. È un'opera spietata che non cerca rassicurazioni, riuscendo a incanalare lo zeitgeist in modo che raramente abbiamo visto in altre produzioni seriali.
INTENSA - La serie analizza in modo brutale e senza filtri il disagio generazionale, utilizzando uno stile registico letterario e ossessivo che costringe lo spettatore a immergersi totalmente nelle vite dei protagonisti.