Sinossi
Un affresco distopico che segue le vicende di una famiglia britannica lungo diversi anni, in un futuro prossimo segnato da cambiamenti tecnologici, crisi geopolitiche e l'ascesa di un populismo radicale.
L’archivio definitivo di Sono Cose Serie, dal 2010 a oggi.
Un affresco distopico che segue le vicende di una famiglia britannica lungo diversi anni, in un futuro prossimo segnato da cambiamenti tecnologici, crisi geopolitiche e l'ascesa di un populismo radicale.
Nonostante le premesse intriganti, noi pensiamo che la serie soffra di una profonda crisi d'identità. Abbiamo apprezzato le intuizioni quasi geniali nel tratteggiare un futuro distopico molto verosimile, spaziando dalla morte della Regina Elisabetta II alla situazione politica europea. Il ritratto del partito populista guidato da Emma Thompson è intelligente e spaventosamente realistico, e anche le dinamiche familiari offrono spunti di riflessione notevoli. Tuttavia, riscontriamo un costante senso di sfilacciato: la serie non riesce a decidere se essere un drama politico o tecnologico, finendo per non approfondire nessuna delle due strade. L'esecuzione appare didascalica e il finale ci ha lasciati decisamente delusi. Abbiamo avuto l'impressione che, pur avendo tra le mani una grande occasione, gli autori non abbiano saputo dare una direzione univoca al progetto, rendendolo meno incisivo di quanto le premesse facessero sperare.
SFILACCIATA - La trama tocca moltissimi temi politici e tecnologici plausibili, ma la mancanza di un focus preciso e la dispersione dei contenuti impediscono alla storia di mantenere una coerenza narrativa solida.